Incentivi al risparmio energetico 2009

Incentivi al risparmio energetico nel settore residenziale privato mediante coibentazione e utilizzo di fonti energetiche rinnovabili di origine non fossile

L’Amministrazione comunale ha approvato, con determinazione dirigenziale n. 411 del 02.12.2009, il bando di incentivazione al risparmio energetico nel settore residenziale privato mediante coibentazione e utilizzo di fonti energetiche rinnovabili di origine non fossile.

Con successiva determinazione n. 27 del 15.02.2010, a seguito dell’emanazione della Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 26.01.2010 ed in conformità alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 28.07.2009, relativa al cd. Piano Casa, è stato integrato il bando approvato con la sopra citata determinazione dirigenziale n. 411 del 02.12.2009.Con la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 26.01.2010 sono stati forniti chiarimenti circa la cumulabilità della detrazione d’imposta del 55%, prevista per gli interventi edilizi finalizzati al risparmio energetico dalla L. 27.12.2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007), con ulteriori contributi comunitari, regionali o locali.In particolate l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che, alla luce del mutato quadro normativo e dei chiarimenti del Ministero dello Sviluppo Economico, “ il contribuente che, a decorrere dal 1° gennaio 2009, sostenga spese per interventi di riqualificazione energetica rientranti nell’oggetto dell’agevolazione fiscale, deve scegliere se beneficiare della detrazione ovvero usufruire di eventuali contributi comunitari, regionali o locali”.

L’iniziativa è oramai consolidata e ha la finalità di favorire quegli interventi sulle residenze private (coibentazioni e installazione di pannelli solari) che con costi contenuti intendono migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e limitare in tal modo le emissioni di inquinanti nell’ambiente.

Le domande di assegnazione del contributo devono essere presentate entro il 01.02.2011.

Ai fini dell’erogazione del contributole spese dovranno essere documentate e riferirsi ad interventi avviati a partire dal 01.01.2010 e conclusi entro il 31.12.2010, pena l’esclusione del contributo. Possono presentare la domanda:

  1. le persone fisiche (proprietari, titolari di diritti reali di godimento, titolari di diritti personali di godimento);
  2. i condomini così come definiti e rappresentati dal Codice Civile;
  3. le cooperative.

Sono escluse le società e/o attività aventi scopo di lucro. Non possono accedere al contributo:

  1. gli interventi per i quali siano stati concessi o richiesti contributi pubblici ( Comunità Montana, Provincia, Regione, Stato, Unione Europea);
  2. gli interventi per i quali siano stati concessi o richiesti incentivi di carattere economico consistenti nella riduzione del 20% del contributo di costruzione prescritto dall’art. 16 del D.P.R. 06.06.2001 n. 380, ai sensi della Deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 28.07.2009, relativa al cd. Piano Casa, avente ad oggetto “L.R. 10 luglio 2009 n. 14 – Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12/07/2007 n. 16 in materia di barriere architettoniche – Adempimenti di competenza comunale ai sensi dell’art. 9, comma 5”;
  3. gli interventi per i quali si usufruisca o si chieda di usufruire della detrazione d’imposta del 55% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica, prevista dall’art. 1, commi 344 e seguenti della L. 27 dicembre 2006 n. 296 ( Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – Legge finanziaria 2007);
  4. le domande di contributo presentate in violazione degli articoli 2 (Destinatari), 3 (Spese finanziabili) e 5 (Presentazione delle domande di assegnazione del contributo) del bando.

Bando di incentivazione al risparmio energetico nel settore residenziale privato mediante la rottamazione delle stufe a fuoco continuo, della caldaie a gas non ad alta efficienza e di quelle a gasolio con conversione a gas

L’Amministrazione comunale ha approvato, con determinazione dirigenziale n. 412 del 02.12.2009 un bando di incentivazione al risparmio energetico che interessa il settore residenziale privato e che, in particolare, finanzia, nei limiti degli stanziamenti di bilancio, coloro che intendono:

  • rottamare le vecchie stufe tradizionali a legna e sostituirle con impianti che pur utilizzando la legna o materiali ad essa referenti come pellet, cippato, ecc., abbiano un alto grado di efficienza e un rendimento non inferiore al 70% ;
  • rottamare e sostituire le vecchie caldaie a gas con caldaie ad alta efficienza(3 o 4 stelle);
  • rottamare e sostituire le caldaie a gasolio con caldaie a gas metano ad alta efficienza (3 o 4 stelle) ovvero rottamare e sostituire il bruciatore utilizzante il gasolio con un bruciatore a gas metano ad alta efficienza;
  • rottamare a sostituire le caldaie a gasolio con caldaie a gas (g.p.l.) derivato da petrolio-ad alta efficienza ( 3 o 4 stelle) ovvero rottamare e sostituire il bruciatore utilizzante il gasolio con un bruciatore a gas, sempre ad alta efficienza, per le sole zone non servite dalla rete del metanodotto.

Con successiva determinazione n. 28 del 15.02.2010, a seguito dell’emanazione della Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 26.01.2010 ed in conformità alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 28.07.2009, relativa al cd. Piano Casa, è stato integrato il bando approvato con la sopra citata determinazione dirigenziale n. 412 del 02.12.2009.Con la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 26.01.2010 sono stati forniti chiarimenti circa la cumulabilità della detrazione d’imposta del 55%, prevista per gli interventi edilizi finalizzati al risparmio energetico dalla L. 27.12.2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007), con ulteriori contributi comunitari, regionali o locali.In particolate l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che, alla luce del mutato quadro normativo e dei chiarimenti del Ministero dello Sviluppo Economico, “ il contribuente che, a decorrere dal 1° gennaio 2009, sostenga spese per interventi di riqualificazione energetica rientranti nell’oggetto dell’agevolazione fiscale, deve scegliere se beneficiare della detrazione ovvero usufruire di eventuali contributi comunitari, regionali o locali”.Le domande di assegnazione del contributo devono essere presentate entro il 01.02.2011.Ai fini dell’erogazione del contributole spese dovranno essere documentate e riferirsi ad interventi avviati a partire dal 01.01.2010 e conclusi entro il 31.12.2010, pena l’esclusione del contributo. Possono presentare la domanda:

  1. le persone fisiche (proprietari, titolari di diritti reali di godimento, titolari di diritti personali di godimento);
  2. i condomini così come definiti e rappresentati dal Codice Civile;
  3. le cooperative.

Sono escluse le società e/o attività aventi scopo di lucro. Non possono accedere al contributo:

  1. gli interventi per i quali siano stati concessi o richiesti contributi pubblici ( Comunità Montana, Provincia, Regione, Stato, Unione Europea);
  2. gli interventi per i quali siano stati concessi o richiesti incentivi di carattere economico consistenti nella riduzione del 20% del contributo di costruzione prescritto dall’art. 16 del D.P.R. 06.06.2001 n. 380, ai sensi della Deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 28.07.2009, relativa al cd. Piano Casa, avente ad oggetto “L.R. 10 luglio 2009 n. 14 – Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per favorire l’utilizzo dell’edilizia sostenibile e modifiche alla legge regionale 12/07/2007 n. 16 in materia di barriere architettoniche – Adempimenti di competenza comunale ai sensi dell’art. 9, comma 5”;
  3. gli interventi per i quali si usufruisca o si chieda di usufruire della detrazione d’imposta del 55% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica, prevista dall’art. 1, commi 344 e seguenti della L. 27 dicembre 2006 n. 296 ( Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – Legge finanziaria 2007);
  4. le domande di contributo presentate in violazione degli articoli 2 (Destinatari), 3 (Spese finanziabili) e 5 (Presentazione delle domande di assegnazione del contributo) del bando.
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Bando di incentivazione al risparmio energetico anno 2009 Bando di incentivazione al risparmio energetico anno 2009 Bando di incentivazione al risparmio energetico anno 2009 52 KB
Bando di incentivazione al risparmio energetico rott. stufe anno 2009 Bando di incentivazione al risparmio energetico rott. stufe anno 2009 Bando di incentivazione al risparmio energetico rott. stufe anno 2009 52 KB
Modulo per la richiesta del contributo coinbentazione anno 2009 Modulo per la richiesta del contributo coinbentazione anno 2009 Modulo per la richiesta del contributo coinbentazione anno 2009 125 KB
Modulo per la richiesta del contributo stufe caldaie anno 2009 Modulo per la richiesta del contributo stufe caldaie anno 2009 Modulo per la richiesta del contributo stufe caldaie anno 2009 121 KB
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